L'agility dog
Uno sport cinofilo aperto a tutti i cani e consiste in un percorso ad ostacoli che si ispira ai percorsi ippici. Gli ostacoli devono essere superati senza penalità e nel minor tempo possibile.
La prima gara di agility risale al 1978 quando al Crufts (GB), John Varley, venne incaricato di organizzare un evento che potesse intrattenere il pubblico durante le pause della manifestazione.
Già l’anno seguente i cani che parteciparono all’esibizione furono numerosi e nel 1980 il Kennel Club riconobbe l’agility come uno sport ufficiale.
In Italia arriva nel 1988 grazie al GARU di Torino che organizzò i primi stages.
Nel 1991 l’Enci si adegua al regolamento internazionale della FCI.
Per praticare questa disciplina è indispensabile la buona salute del cane e del conduttore che deve correre insieme al proprio beniamino. Consigliamo di effettuare una lastra per la verifica della displasia alle anche, ai gomiti, alla colonna vertebrale ed un controllo cardiaco.
Ci sono salti semplici, il pneumatico, il salto in lungo, zone di contatto come la bascula, il muro e la passerella, i divertentissimi tubi dove i cani entrano a tutta velocità e lo slalom. Ogni volta questi ostacoli sono posti sul percorso di gara in modo differente.
L’E.N.C.I. è stata affiancata da altri circuiti riconosciuti come il MASTER che organizzano gare su tutto il territorio nazionale in modo da limitare gli spostamenti dei binomi ma permettendo comunque di omologare i risultati per l’ottenimento dei brevetti.
Anche la Libertas ha un circuito per i propri iscritti con un regolamento simile agli altri. |